Galleria lavori

Galleria d'Arte Roberto Di Jullo

Opere: Cavalli, Figure Femminili, Spille e Fibbie, modellate in Argento e Oro…

 

Curiosità

Le incisioni condensano, su una lastra metallica l'esperienza della grafica originale.
Come il disegno ad Inchiostro o matita. attraverso una serie di tecniche (come l'acquaforte, l'acquatinta, la punta secca ecc...), l'incisione riesce a consentire con la produzione di più esemplari della stessa lastra (zinco o rame) la diffusione di più lavori al costo minore di un originale.

L'aquaforte è forse la tecnica più comune, senz'altro la più versatile alle attese di chi la pratica e la conosce; si disegna con una punta di metallo sulla lastra preparata a cera e l'incisione (morsura) avviene in una soluzione di acqua e acido nitrico (al 7 o 10%) da cui deriva il nome ACQUA RINFORZATA.

La punta secca invece la tecnica più difficile, si realizza con un punta d'acciaio, graffiando con più o meno pressione nella duttilità del metallo.
Senza l'aiuto dell'acqua e dell'acido (a secco) perciò "PUNTASECCA".

L'incisione comprende altre tecniche come la ceramollel'acquatinta, il bulino, la maniera nera, la linoleografia, la xilografia ecc..

Con supporti fotomeccanici attualmente si possono produrre con facilità e serialità le comuni serigrafie, litografie e tante altre furberie che oggi invadono il mercato dell'arte.

Le fibbie e le spille, fuse in oro e in argento, con la tecnica della cera persa, sono il risultato dei uno studio del tema equestre, a bassorilievo, espressi con tutta la plasticità e la spinta che uno o più destrieri nella corsa di un galoppo allungato possono avere.

Le fasi di ricerca di un autore vengono scandite anche dalla scelta e dalle prove di nuovi materiali, che ne determinano esperienza e quindi maturità.

Come tutto cambia, nel tempo. Nello specifico anche i mezzi pittorici cambiano, passando dai classici colori ad olio, agli smalti lucidi, si possono usare superfici nuove come il barrisol, il plexiglas, e la faisite lucida ove gli smalti sintetici sono supportati dalla lucentezza di fondo procurando efetti di notevolo cromia, tanto da fissarne l'anima.

I colori della tavolozza, con impasti che ricordano un passato pittorico trovano negli ovali e nelle tele con fondo dorato (di sapore tordo-gotico) il miglior risultato.
La componente dinamica dei cavalli e delle figure femminili campeggiano su fondi preparatori color mattone rosso.

In tutte le composizioni l'elemento predominante è il segno, il disegno, la costruzione, con un nero ceroso, spesso ripetuto, quasi fotogrammato.

La capacità del grafico è "LA SINTESI"; Analizzare le richieste di terzi per creare un logo, sono qualità non comuni.
Riguardano in realtà uno studio continuo per raggiungere tale scopo. L'equilibro, di tante valutazioni rivolte a cercare in un semplice segno, e il condensare tante parole, diventa difficile, talvolta arduo.

La grafica pubblicitaria che voglia essere rientra comunque in quelle leggi severe, leggi ove estetica e messaggio si fondono in un unico risultato, si può spaziare da un logo ad una copertina, da una locandina ad un manifesto, ma il risultato deve essere :"COINCISO E... IN POCO TUTTO".

 

 

Chi sono

Professore di disegno, pittore, incisore e scenografo.

Ha frequentato l'ISTITUTO STATALE D'ARTE di Isernia e i corsi di scenografia all'ACCADEMIA di BELLE ARTI di Napoli e Roma.

Stabilitosi definitivamente a Roma nel '66, ha ampliato i suoi interessi artistici e culturali partecipando a numerose manifestazioni.

 

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